Le motivazioni della Giuria sui vincitori del premio giornalistico internazionale Sicilia Terra Mediterranea.

A vincere il premio nella categoria 'Stampa specialistica' è stata la tedesca Veronika Crecelius (nella foto sopra) che nel suo pezzo pubblicato sulla rivista tedesca Weinwirtschaft ha descritto in modo preciso le produzioni più significative dell’Isola, da est ad ovest, arricchendo il suo racconto con appropriati risvolti culturali e naturalistici.
Nella categoria 'Radio TV' il primo premio è stato assegnato al polacco Jacek Palasinsky, un mito assoluto in patria per i suoi reportage, che con la trasmissione 'La Sicilia secondo Jacek', andata in onda su TVN, il principale canale televisivo della Polonia, ha mostrato ai telespettatori la Sicilia con tutte le sue bellezze paesaggistiche, storiche, architettoniche ed enogastronomiche, con uno stile pacato arricchito di pennellate di luce. La trasmissione, andata in onda durante le elezioni politiche polacche ha avuto un successo strepitoso di audience tanto da 'costringere' TVN a mandare in replica il programma. Sempre nella stessa categoria, il secondo premio è andato alla tedesca Kirstin Hausen con il suo avvincente reportage radiofonico. Con vivacità ed entusiasmo ha tracciato un profilo della Sicilia intrecciando gli aspetti storici e culturali con le storie di alcuni dei migliori produttori dell’isola.

Nella categoria 'Carta Stampata' grande exploit dei giornalisti provenienti dall’Europa dell’est con l’affermazione della rumena Tatiana Covor sulla lituana Jurgita Jukevicinie e sulla serba Milica Ostojic, arrivate seconde a pari merito. La Covor, ha scritto per il quotidiano Journalul National un breve romanzo popolare in tre puntate: per tre settimane di fila l’inserto domenicale del giornale più diffuso in Romania ha brillato di luce siciliana. Dettagli vinosi immersi nella cultura insieme a particolari gastronomici e l’irresistibile bellezza della natura siciliana hanno riscaldato il cuore dei rumeni, che sanno apprezzare le cose belle dell’Italia. Jurgita Jukeviciene, invece, si è affermata con un ritratto di una forte donna nel vino, Vinzia Di Gaetano, dal quale ha fatto emergere un ritratto della Sicilia e dei suoi vini: maestosa, graziosa, impetuosa, piena di colori, tenace ed orgogliosa. Milica Ostejic con un articolo chiaro, dettagliato e caldo ha fatto conoscere ai lettori serbi un territorio estremo: l’Etna e i suoi vini caldi e maestosi.
Arriva dal Brasile la vincitrice della categoria 'Web', e non poteva essere altrimenti visto che il paese carioca è al primo posto al mondo per tempo medio trascorso su internet dai suoi utenti. Gina Marques ha ottenuto il consenso della giuria con un lungo articolo, pubblicato sul portale UOL, corredato da precise annotazioni e valutazioni sul vino siciliano, molto esaustivo per i wine lovers del Brasile, considerato uno tra i maggiori mercati del futuro per i vini italiani.
Va al francese Eric Vandeville il premio per la categoria 'Fotografia': attento al particolare e all’insieme, le immagini di uno dei fotografi più apprezzati e premiati d’Oltralpe, sono pezzi di assoluta fedeltà e rispetto verso la bellezza dei vigneti siciliani.

Consegnati a Palermo i riconoscimenti del premio giornalistico internazionale Sicilia Terra Mediterranea.

Per decretare i vincitori della prima edizione del premio giornalistico internazionale Sicilia Terra Mediterranea.