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Vinitaly Tour, dodici cantine siciliane in Russia

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Mosca e Pietroburgo, dal 15 al 17 giugno, Vinitaly Tour 2010: l'eccellenza enologica siciliana fa tappa in Russia.

Vinitaly RussiaDodici case vinicole siciliane con alla testa l’Istituto regionale della vite e del vino (Irvv), prenderanno parte a San Pietroburgo e Mosca, all’inizio della prossima settimana, a "Vinitaly Russia 2010", la rassegna organizzata da Veronafiere per portare in quel Paese le eccellenze del made in Italy del vino. La kermesse si svolgerà a San Pietroburgo martedì 15 giugno, nell’hotel Corinthia Nevsky Prospect, e a Mosca mercoledì e giovedì (16 e 17), al New Manege Georgievski Pereulok. In programma work-shop con degustazioni guidate delle etichette dell’Isola e incontri d’affari con importatori e distributori.

Giancarlo ConteObiettivo dell’operazione Russia, spiega Giancarlo Conte vicepresidente Irvv, è "consentire alle aziende di sviluppare nuovi contatti e di espandersi in quel mercato". Al momento, Mosca rappresenta il 65% delle vendite di vino italiano in Russia, San Pietroburgo il 15%. Ma Mosca è una megalopoli con oltre 14 milioni di abitanti che copre il 10% della popolazione russa; conta 150 ristoranti d’eccellenza il 60% dei quali italiani. E ha un reddito mensile pro-capite pari a 3,2 volte quello medio russo con un livello di consumi, scrive l’Irvv, che "equivale a quello di Lombardia e Veneto messi assieme". Inoltre, prosegue Giancarlo Conte: "i ricchi a Mosca, con reddito superiore a 15.000 euro al mese, sono oltre mezzo milione ed equivalgono ai consumatori di Ginevra e Zurigo messi assieme".

San Pietroburgo, fondata nel 1703 dallo zar Pietro il Grande e concepita come "finestra sull’Occidente", è un’affascinante città visitata ogni anno da quattro milioni di turisti provenienti da tutte le parti del mondo. E’ popolata da 4.000 ristoranti che offrono la cucina italiana, tedesca e giapponese oltre che quella russa. E dispone di 15 alberghi affiliati alle catene internazionali.

Dunque come Mosca, sottolinea l’Irvv, "presenta considerevoli opportunità per i vini italiani" il cui consumo, nella vetrina dell’arte e della cultura russa, è cresciuto negli anni "arrivando a 1,6 milioni di litri". Le cantine siciliane che stanno per prendere il volo per la Russia, sono: Lanzara, Cambria, Arfo, Vasari, Occhio di Sole, Caravaglio, Abraxas, Pietra Tagliata, Caruso & Minini, Calatrasi, Viticultori Associati di CanicattÏ e Alambicco di Sicilia.

Parliamo di: vinitaly, irvv, vino

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