A Monreale, in mostra il patrimonio storico, artistico e culturale dell'Abbazia di Santa Maria del Bosco di Calatamauro.

Per la prima volta dopo quarant’anni il prezioso patrimonio artistico, che originariamente apparteneva all’Abbazia di Santa Maria del Bosco di Calatamauro, luogo simbolo dell’arte per avere ospitato il busto in marmo di Eleonora d’Aragona di Francesco Laurana, verrà riunito in un’unica sede ed esposto al pubblico in occasione della mostra 'Tesori ritrovati. Storia e cultura artistica nell’Abbazia di Santa Maria del Bosco di Calatamauro e nel suo territorio dal XII al XIX secolo'.
La mostra sarà inaugurata domani, 6 dicembre alle ore 11.30, presso la Chiesa di San Gaetano (piazza Vittorio Veneto, 1) a Monreale e si chiuderà il 26 dicembre. Dipinti, marmi, oggetti e paramenti sacri, documenti, libri, disegni e bozzetti erano stati costretti, a causa dei danneggiamenti che l’Abbazia ha subito durante il terremoto del 1968, ad abbandonare la loro prima dimora per essere trasferiti in altre location, ad ospitare le opere sono state chiamate le biblioteche, le gallerie, i musei e le chiese di Palermo, Monreale e Contessa Entellina.
Il patrimonio artistico esposto presso la Chiesa di San Gaetano (che ha sede nella Diocesi di appartenenza dell’Abbazia) è diviso in quattro sezioni e comprende opere di straordinario valore culturale e storico. Il percorso espositivo, ospitato dalla cittadina normanna, sarà ulteriormente arricchito da un video dal titolo: 'Eleonora vista da vicino', viaggio intorno al volto e al busto marmoreo di Francesco Laurana. 'Tesori ritrovati' resterà aperta dal 6 al 26 dicembre e si potrà visitare dal lunedì al venerdì dalle ore10 alle 13, sabato e domenica dalle ore 10 alle 19.
La mostra è organizzata con i fondi del POR (2000/2006) su un progetto del PIT 19, con capofila il comune di Piana degli Albanesi, insieme all’Assessorato ai Beni Culturali e Ambientali.

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