Strategie comunicative, riduzione dei prezzi al consumo e prodotti più freschi alla COOP 25 aprile.
Una piattaforma siciliana per l’ortofrutta che ridurrà i prezzi al consumo di circa il 20%, il sostegno ai produttori siciliani nell’accesso al mercato della grande distribuzione ma anche il lancio della filiera corta per ridurre ulteriormente le intermediazioni e, infine, la promozione dell’Uva Italia di Canicattì nel resto della penisola. Sono queste le iniziative che Coop 25 Aprile propone per contenere il carovita, calmierare i prezzi e soddisfare le esigenze di tutte le famiglie.
La nuova strategia è stata illustrata questa mattina nel corso di una Conferenza stampa, che si è tenuta presso la Sala giunta di Palazzo d’Orleans e alla quale hanno partecipato: Vincenzo Tassinari, presidente di Coop Italia, Vanes Cantieri, responsabile nazionale del settore ortofrutta di Coop, Elio Sanfilippo, presidente di Legacoop Sicilia, Nino Tilotta e Leandro Pacelli, rispettivamente presidente e vice presidente di Coop 25 Aprile e Guglielmo Palazzolo, presidente di Coop Primo Maggio. Per il presidente della Regione è intervenuto Giuseppe De Santis, che ha confermato la piena disponibilità della Regione ad aprire un tavolo di trattativa per sostenere l’accesso delle produzioni agricole siciliane nella grande distribuzione.
La novità più importante emersa nell’incontro di questa mattina riguarda il nuovo centro di snodo per i prodotti ortofrutticoli dell’isola, la piattaforma Moncada ad Ispica, che permetterà di rifornire tutti i supermercati Coop direttamente dai luoghi di produzione. Già da qualche settimana, infatti, frutta e verdura non giungono più da Napoli ma dalla piattaforma ragusana, dove viene smistato il meglio della produzione ortofrutticola, dai meloni gialli di Paceco (prodotti dal consorzio Libera terra) alla pesca bianca di Bivona, all’arancia di Ribera, al pomodorino di Pachino, ma anche l’Uva Italia di Canicattì.
L’agroalimentare made in Sicily sarà sostenuto anche dalla creazione di rapporti diretti con i produttori locali che permetterà ai consumatori di trovare il meglio della produzione Dop sui banchi Coop. Una strategia ampiamente condivisa da Coop Italia che ha deciso di distribuire l’uva di Canicattì in tutta la penisola e di farne il prodotto fresco protagonista di un nuovo spot nazionale che partirà il 28 settembre.
'La Sicilia dell’ortofrutta – spiega Vincenzo Tassinari, presidente di Coop Italia – è una delle regioni del sud Italia più importante e strategicamente rilevante negli approvvigionamenti dell’intero sistema Coop. Nella classifica delle regioni meridionali la Sicilia è al primo posto con oltre il 30% sulle forniture acquisite in questa macroarea: un mercato che per le aziende agricole da solo vale circa 205 milioni di euro. Un altro indicatore positivo di questo trend di crescita – continua - è dato dal fatto che gli acquisti di Coop in Sicilia crescono più del doppio del dato nazionale, il 14,6 % contro il 7,01%. Questa dinamica favorisce l’agricoltura siciliana che si indirizza sempre più verso la qualità scegliendo un modello produttivo e organizzativo coerente con la grande distribuzione e con i principi valoriali espressi da Coop'.
Il valore degli acquisti di frutta e verdura compiuti nell’isola hanno sfiorato, nel 2007, i 74 milioni di euro, con una performance di tutto rispetto, visto che in quell’anno i prodotti siciliani, sono cresciuti del 14,6 sul dato del 2006. Ma c’è di più, sempre nel 2007, gli acquisti di prodotti nostrani a marchio Coop (scelti per qualità e tipicità) hanno superato il 50% del totale giungendo alla considerevole cifra di oltre 36 milioni di euro, con un incremento rispetto al 2006 pari al 12,4%.
Coop 25 Aprile, da oltre trent’anni è impegnata a sostenere una politica di distribuzione che mette in primo piano le esigenze di consumatori, il dato più interessante riguarda sicuramente il versante delle produzioni siciliane. E proprio per questo motivo sono stati avviati una serie di incontri con imprenditori locali per la commercializzazione di formaggi, salumi, dolci, pasta e altre produzioni tipiche e di territorio. Sulle Madonie sono stati già contattati trentacinque produttori e in programma ci sono nuove mission commerciali nella Valle del Belice e sui Monti Sicani. Le iniziative si muovono in varie direzioni compreso un piano di ristrutturazione per la modernizzazione della rete vendita e l’apertura di nuovi negozi. Ad oggi sono tredici i punti vendita presenti a Palermo e Trapani, 240 addetti, 48 mila soci, un fatturato di 42 milioni di euro, oltre 50 mila i consumatori settimanali.
Coop 25 Aprile dedica attenzione anche a coloro che sono affetti da celiachia, entro fine anno è previsto infatti l’ampliamento della gamma dei prodotti senza glutine che i consumatori potranno acquistare sugli scaffali dei punti vendita. 'Da più di trent’anni operiamo nel sistema di distribuzione che è Cooperativa Sociale – spiega Nino Tilotta – ma non vogliamo gestire i nostri rapporti come dei semplici numeri. Noi condividiamo valori, progetti e non dimentichiamo mai le esigenze dei consumatori. La nascita della piattaforma di Ispica – aggiunge - ne è un esempio, la filiera corta ha per noi una doppia valenza: da un lato garantisce prodotti molto più freschi sui banchi e dall’altro tende ad abbattere del 20% il prezzo di alcuni prodotti dell’ortofrutta'.

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