Gran Via Società & Comunicazione

Gran Via Societa & Comunicazione > Le notizie > Varie > Parker su Wine Advocate premia Firriato

Il logo della sezione del sito denominata  Parker su Wine Advocate premia Firriato

Parker su Wine Advocate premia Firriato

Torna indietro

Per l'autorevole rivista statunitense ben otto vini dell'azienda siciliana sono da 90 punti in su. Al Cavanera Etna Rosso Doc il punteggio più alto.

Wine AdvocateRobert Parker su 'The Wine Advocate', ha pubblicato le classifiche di degustazione con i relativi risultati ottenuti dai singoli vini e Firriato, con i vini presentati,  si conferma azienda di primissimo piano nel panorama enologico internazionale.  
I punteggi assegnati ai vini di Firriato nel 'resoconto-classifica' del wine writer più celebrato al mondo, attestano una produzione al top, in straordinaria crescita qualitativa, rispetto anche ai già prestigiosi giudizi pubblicati nel 2009: ben 8 etichette, infatti, raccolgono punteggi altissimi valicando il limite dell’eccellenza.
La rivista che anticipa tutte le principali Guide dei vini edite nel 2010, gratifica l’azienda di Trapani con risultati davvero eccezionali, da 90 punti in su: celebrando un vero trionfo degli autoctoni siciliani e dei territori produttivi, ed in particolare per i vini dell’Etna.
Cavanera FirriatoE’, infatti, il Cavanera Etna Rosso 2007 di Firriato ad ottenere il punteggio più alto in assoluto con 92+ e ponendo questa etichetta, già alla sua prima vendemmia, ai vertici assoluti dell’enologia siciliana. Un risultato che in casa Firriato, nessuno poteva immaginare a portata di mano, almeno su questa etichetta, e che la famiglia Di Gaetano ha salutato con grande entusiasmo. 'Un punteggio così alto e prestigioso, attribuito dal più grande e rinomato critico enoico a livello internazionale – dichiara Vinzia Di Gaetano – costituisce per noi il più bel riconoscimento dato alla Sicilia del vino di qualità. Interpretare secondo lo stile enologico Firriato i grandi terroir della Sicilia, come è avvenuto per il trapanese e per l’Etna, da risultati importanti e ci affida una grande responsabilità: mantenere alto il profilo enologico della Sicilia sui mercati più esigenti e preparati'.


Di GaetanoNon meno esaltanti i punteggi ottenuti dalle altre etichette degustate da Parker: partendo dal Camelot (2007) storica e pluridecorata etichetta di Firriato che ottiene 92 punti pieni, il Ribeca 2007, nella sua versione di Perricone in purezza che raccoglie 91 punti, l’ Harmonium 2007, altra storica e prestigiosa etichetta di Firriato, Nero d’Avola in purezza che raggiunge i 91 punti in degustazione. Bene anche gli altri vini dell’Etna: Etna Rosso 2008 ottenuto da uve di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio che ottiene 90, il Cavanera Etna Bianco DOC 2009 di uve Carricante, alla sua prima vendemmia, che raggiunge i 90, confermando il valore enologico dell’investimento compiuto dall’azienda sul vulcano. Infine, e non per importanza, il Quater Bianco 2009 un blend di varietà autoctone della Sicilia che si aggiudica 90 punti e L’Ecrù 2007, un delizioso passito ottenuto da uve Zibibbo e Malvasia che raggiunge i 90 punti.  Un successo che proietta i vini siciliani firmati Firriato nel gotha dei migliori vini del mondo.

Il sistema di valutazione di Robert Parker impiega una scala di qualità che va da 50 a 100 punti, molto flessibile, e ben capace di adattarsi alle reali caratteristiche di un vino. Inoltre, i punteggi che con questo particolare metro di giudizio vanno da 90 a 100 sono assegnati esclusivamente a vini che in sede di degustazione si rivelano eccezionali, i migliori prodotti della loro categoria. Per superare la soglia degli 89 punti le etichette esaminate devono avere caratteristiche di eccezionale complessità e carattere.

Sul 'The Wine Advocate' dell’aprile del 2009 Parker ha dichiarato di essere entusiasta dei vini proveniente dal territorio dell’Etna, riconoscendo quest’area produttiva in rapida affermazione come una delle più affascinanti del mondo. Ha notato come i vigneti coltivati ad altaquota, sul suolo vulcanico, si stiano rivelando dei terroir straordinari. Il Nerello Mascalese, la principale varietà a bacca rossa coltivata sull’Etna, secondo Parker, ha molto in comune con quei vitigni, più tipicamente nordici e dalla provata nobiltà: nello spessore della sua trama gusto olfattiva, sia con il Pinot Noir che con il Nebbiolo.

La Sicilia del vino di qualità non sta tardando nel rivelare i propri successi enologici: non solo Parker ha dichiarato che i vini ottenuti dal Nero d’Avola siano tra i migliori in Italia nel rapporto qualità prezzo, ma anche che, a suo parere, credere nel potenziale della produzione enoica siciliana è una scommessa vinta in partenza. Firriato ne è una solida prova.

Parliamo di: firriato, informazione, vino

Ti potrebbe interessare anche...

Ribeca 2007 Firriato Rosso dell'anno per Luca Maroni

Ribeca 2007 Firriato Rosso dell'anno per Luca Maroni

Il Ribeca 2007 di Firriato miglior rosso dell'anno per la guida di Luca Maroni. La premiazione il 20 novembre, all'Auditorium della Musica di Roma.

A Brindisi vino e delizie a ritmo di jazz

A Brindisi vino e delizie a ritmo di jazz

'A cena col Jazz, delizie musicali per il palato', a Brindisi l'armonia del vino incontra l'armonia della musica Jazz.

Dove siamo

Newsletter

login

Nibbler report for www.granviasc.it